Art. 1 NORME GENERALI

(a) La Sfida dei Suoni è una delle gare della manifestazione “Ottobre Trevano”.
(b) Ogni terziere potrà partecipare alla gara dei Tamburini con un numero minimo di elementi di 9 (nove) che devono essere residenti anagraficamente nel comune di Trevi da almeno un anno o averci risieduto. Sono ammessi numero 2 (due) elementi esterni (si intende non residenti nel Comune di Trevi). Pena la squalifica dell’esercizio. (la presentazione dei documenti – carta d’identità e certificato di residenza – deve essere effettuata entro le ore 22 del giorno prima della gara. Pena la squalifica dell’esercizio)
(c) Per ogni terziere è ammesso un Tamburino di riserva il cui nome deve essere presentato insieme alla lista dei gareggianti, e potrà essere sostituito prima dell’inizio della gara stessa, previa la sua comunicazione alla giuria e all’ “Ente Palio dei Terzieri di Trevi”.
(d) Durante la gara è obbligatoria la presenza di un portastendardo ed è ammessa la presenza di un portapistilli. Tutti i figuranti sono da considerarsi fuori gara e non potranno fare alcuna coreografia o musica durante lo svolgimento dell’esercizio. Pena la squalifica dell’esercizio.
(e) Ogni partecipante che entra in piazza dovrà indossare obbligatoriamente il costume storico relativo all’epoca a cui appartiene la manifestazione. Pena la squalifica dell’esercizio.
(f) La durata dell’esibizione è stabilita con un tempo minimo di 5 (cinque) minuti e 0 (zero) secondi e un tempo massimo di 6 (sei) minuti e 0 (zero) secondi. Pena la squalifica dell’esercizio nel caso in cui non venisse raggiunto il tempo minimo o superato il tempo massimo. Il cronometro dovrà essere fatto partire al momento del primo tocco sullo strumento, previo fischio iniziale della giuria e dovrà essere fermato all’ultimo tocco sullo strumento.
(g) Dopo che il terziere in gara, formato da tamburini, gonfaloniere e eventuale portapistilli, si sarà posizionato, prima del fischio d’inizio, la giuria dovrà aspettare il pronti via dagli stessi tamburini. (Braccio alto, Stecca alta di un singolo componente, o altro segnale concordato).
(h) La disposizione sulla piazza è a completa discrezione del Terziere.

Art. 2 STRUMENTI, SPAZIO D’ESIBIZIONE E DISPOSIZIONE DEI GIUDICI

(a) Gli strumenti ammessi sono esclusivamente Tamburi di dimensione 12-14-16-18-22 pollici di diametro, con singola o doppia meccanica, senza cordiera. Non è ammesso l’uso di strumenti diversi dai sopracitati, pena la squalifica dell’esercizio.
(b) Il controllo dell’Articolo 2 – comma A, sarà effettuato dalla giuria.
(c) Il campo di gara è lo spazio utile rimanente all’interno della piazza. La giuria sarà posizionata su tavoli in numero uguale ai giudici, ogni giudice dovrà posizionarsi su un tavolo separato dagli altri giurati.

Art. 3 CASI PARTICOLARI DI PENALITA’ E SQUALIFICA DELL’ESERCIZIO

(a) Saranno puniti con la SQUALIFICA IMMEDIATA DELL’ESERCIZIO che al momento sta avendo luogo o che è appena terminato, tutti gli atteggiamenti irriverenti ed offensivi da parte di atleti in gara, anche al termine dell’esercizio, nei confronti di altri atleti, anche dello stesso terziere, o verso le tifoserie avversarie.
(b) Saranno puniti con la SQUALIFICA IMMEDIATA DELL’ESERCIZIO che al momento sta avendo luogo o che è appena terminato, tutti gli atteggiamenti indecorosi ed offensivi da parte di atleti in gara, anche al termine dell’esercizio, purché sempre all’interno dello spazio di esibizione, che possano ledere il decoro della manifestazione. (Esempio: Bestemmie, imprecazioni, atteggiamento immorale).
(c) Tutti gli atteggiamenti particolari non specificati nell’Art. 3 – comma A e B saranno considerati oggetto di squalifica come l’uso di materiale pirotecnico, fumogeni ecc, utilizzato durante la gara da parte dei gareggianti e/o da altre persone ma comunque nel campo di gara.
(d) Il mancato raggiungimento del tempo minimo e l’oltrepassare del tempo massimo è regolato nell’Art1 comma G. Nel caso però dell’eventuale parimerito una volta che si è stati già penalizzati, il terziere che prevale rispetto all’altro con i medesimi punti, corrisponde a quello che non è stato sottoposto a penalizzazione.
(e) Ogni singolo tamburino può suonare un solo strumento, pena la squalifica dell’esercizio.

Art. 4 RICORSI

(a) I Terzieri hanno diritto a presentare eventuali ricorsi entro ed esclusivamente i 10 (dieci) minuti successi dalla fine dell’ultima esibizione. Il ricorso in oggetto deve essere presentato in forma scritta dal Console del Terziere all’attenzione del Presidente di Giuria.
(b) Il ricorso non può riguardare in alcun caso il giudizio della giuria poiché insindacabile.

Art. 5 COMPITI DELL’ENTE PALIO DEI TERZIERI

(a) L’ente dovrà Garantire la messa in sicurezza della piazza in sede di gara
(b) Garantire una GIURIA, e materiale necessario per i loro compiti, secondo quanto disposto dagli articoli del presente regolamento
(c) Garantire un premio per IL TERZIERE PRIMO CLASSIFICATO
(d) Il Presidente dell’Ente in presenza della giuria e dei 3 Capo Tamburini provvederà al sorteggio dell’ordine di esibizione.

Art. 6 COMPOSIZIONE E COMPITI DELLA GIURIA

(a) La giuria viene messa a disposizione dall’Ente Palio dei Terzieri.
(b) La giuria dovrà essere composta da 4 (quattro) elementi, i quali eleggeranno al loro interno il Presidente di Giuria.
(c) Un membro della Giuria ricoprirà esclusivamente il ruolo di cronometrista e applicherà le eventuali penalità. In particolare dovrà:
– Riportare l’idoneità degli strumenti in gara come da regolamento
– Riportare la corretta presenza dei figuranti
– Riportare il tempo del brano
– Segnalare atteggiamenti irriverenti o indecorosi
– Fischiare l’inizio dell’esibizione
– Fischiare il raggiungimento del tempo massimo
– Segnalare i casi previsti dall’articolo 7 Comma H.
(d) Il giudizio della giuria è insindacabile.
(e) La giuria avrà il compito di stilare e motivare la classifica generale, secondo gli articoli del presente regolamento.
(f) La giuria sarà ubicata all’interno dello spazio di esibizione secondo quanto disposto dall’articolo 2 Comma C

Art. 7 COMPOSIZIONE DEL VOTO

(a) La Giuria sarà chiamata a votare secondo tre parametri:
– DIFFICOLTA’ TECNICA
– ESECUZIONE
– MUSICALITA’
(b) Per la DIFFICOLTÀ TECNICA ogni giudice avrà a disposizione punti da 1 a 10. La valutazione di questa voce è strettamente collegata esclusivamente alla difficoltà tecnica dell’esercizio, a prescindere dalla sua riuscita o meno dello stesso in sede di gara
(c) Per l’ESECUZIONE ogni giudice avrà a disposizione punti da 1 a 10. La valutazione di questa voce è strettamente collegata esclusivamente alla mera esecuzione dell’esercizio, a prescindere dalla sua difficoltà tecnica
(d) Per la MUSICALITÀ ogni giudice avrà a disposizione punti da 1 a 10. La valutazione di questa voce è strettamente collegata all’estrosità e all’effetto del brano ed è una valutazione soggettiva del singolo giudice
(e) Ogni giudice, esprimerà un voto per ognuno dei parametri.
(f) Ogni giudice dovrà esprimere una classifica, pertanto non sono ammessi parimerito nelle votazioni.
(g) Pur essendo la gara inserita nel contesto di una rievocazione storica, i brani presentati dai terzieri non hanno questo carattere; pertanto la storicità dei pezzi non è oggetto di valutazione.
(h) Costituisce penalità lo strumento che non suona, ovvero quando un singolo strumento smette di suonare per una sua dimenticanza, per un suo errore o per la caduta di una bacchetta. Pena la sottrazione di PUNTI 1 (UNO) per fermo a causa della caduta di pistillo, PUNTI 2 (DUE) per fermo breve, PUNTI 3 (TRE) per fermo prolungato, PUNTI 4 (QUATTRO) per fermo di 2 esecutori e PUNTI 5 (CINQUE) per fermo di 3 o più esecutoridalla somma finale tra le tre tipologie di voto. (vedasi art. 9, comma e).

Art. 8 METODO DI VOTAZIONE

(a) La votazione verrà effettuata su schede singole alla fine dell’esibizione di ogni terziere; ogni giudice avrà a disposizione dei fogli bianchi per prendere appunti.
(b) In allegato al presente regolamento potranno essere visionate 3 (tre) tipi di schede relative alla votazione:
– SCHEDA DI VOTO
– SCHEDA GIUDICE CRONOMETRISTA E PENALITÀ
– SCHEDA RIASSUNTIVA
(c) Le Schede di Voto dovranno essere stampate su fogli A4 rispettivamente dei colori dei tre terzieri; dovranno essere compilate rispettando il vigente regolamento e firmate dal corrispondente giudice. Ogni giudice dovrà anche motivare in maniera particolareggiata il suo giudizio finale utilizzando una scrittura comprensibile. La consegna delle schede all’incaricato al ritiro (Presidente dell’Ente o suo delegato) avverrà alla fine dell’esibizione di tutti i terzieri.
(d) La Scheda Giudice Cronometrista e Penalità, sempre in formato A4, dovrà riportare le voci previste dall’Art. 7 comma B e compilata e firmata anche dal Presidente di Giuria.
(e) La Scheda Riassuntiva sarà compilata esclusivamente dal Presidente della Giuria secondo il metodo descritto nell’Art.9 del presente regolamento.
(f) Non sono ammesse correzioni sulle schede, ma verranno fornite due copie di scheda di voto. La scheda sbagliata dovrà essere segnata come errata in modo evidente, firmata dal giudice.
(g) La Giuria avrà quindi, per ogni giudice, a disposizione 6 (sei) schede di voto (due copie per ogni terziere), 6 (sei) schede per il Giudice Cronometrista e Penalità e 1 (uno) scheda riassuntiva per il Presidente di Giuria. Al termine dell’ultima esibizione dei Tamburini, la giuria (rimanendo nel posto attribuitogli) ha la possibilità di compilare correttamente le schede di voto.
(h) I conteggi verranno effettuati dalla giuria in presenza della Commissione Tamburini.

Art. 9 METODO DI ATTRIBUZIONE DEL VALORE

(a) Il metodo utilizzato per il calcolo dei punteggi, prevede l’uso del Metodo Matematico (tradizionale) con normalizzazione dei voti.
(b) Una volta aver inserito i voti in una tabella come la sottostante.
(c) Il calcolo inizierà con la normalizzazione di ogni singola classifica espressa da un giudice. Al Terziere che avrà ottenuto il voto più alto verranno attribuiti 3 punti, al secondo 2 punti, al terzo 1 punto. Questo processo sarà effettuato per ogni classifica di ogni parametro di voto. Si otterrà quindi la seguente tabella:
(d) Si procederà poi alla somma dei voti per ogni parametro:
(e) Si procede poi con la somma tra le tre tipologie di voto relativa ad ogni terziere, in modo da creare un voto finale per ogni terziere e si attribuisce una posizione dal Primo posto (1°) al Terzo posto (3°) a seconda del punteggio raggiunto.
(f) Nel caso di parità si considererà quale terziere avrà i migliori piazzamenti nelle singole classifiche del parametro Musicalità. A parità di primi posti, si considereranno i secondi posti. A parità di secondi posti, si considereranno i terzi posti.

Art. 10 MODULISTICA

Il vigente regolamento prevede in allegato le schede seguenti

Regolamento-Definitivo-Sfida-Suoni-2018