Per Scene di Vita Medievale si intende quel complesso di eventi scenici che ogni Terziere allestisce, in date e ore prestabilite, e che tende a rappresentare particolari ricostruzioni storiche attinenti al periodo che caratterizza l’intera manifestazione ottobrina. Il periodo storico di riferimento è quello che va dal 1214 al 1350. I partecipanti alle scene sono i facenti parte dei tre terzieri, anima e fulcro dell’intera manifestazione, con l’eventuale collaborazione di esperti di settore o artisti esterni.

REGOLE GENERALI

  • Ogni terziere individuerà un percorso nel centro storico di Trevi indicandone i posti interessati da allestire per le scene di vita medioevale. Ogni percorso sarà sottoposto all’approvazione della commissione e dovrà essere a quest’ultima illustrato documentalmente. Ogni terziere allestirà il percorso individuato secondo le regole e linee programmatiche indicate nel presente regolamento. I percorsi individuati saranno per ogni terziere fissi e non variabili per la durata di anni 5 con decorrenza dal 2019. Per l’effetto al fine di consentire una crescita della manifestazione ed incentivare gli investimenti da dedicare alla stessa per la durata minima di anni 5 che decorreranno dalla edizione 2019 ogni terziere allestirà il medesimo percorso opzionato, la decisione maturata non potrà essere discussa in direttivo per la medesima durata di anni 5 e non potrà essere suscettibile di modifica se non per causa di forza maggiore, per l’effetto la scelta del percorso operata nella edizione del 2019 sarà per ogni terziere vincolante per la durata di anni 5, salvo come specificato causa forza maggiore.
  • Le strutture ed il materiale acquistato negli anni in cui le scene di vita medievale sono state rappresentate dai 3 Terzieri in comunione potranno essere utilizzate solo nei posti per il quale sono state create, nel caso suddetti posti rientrino nei vicoli precedentemente selezionati. Per il materiale non precisamente assegnabile ad un posto fisso, il Terziere interessato dovrà farne esplicita richiesta in sede di Commissione ed in caso di contesa verrà assegnato a sorte. Il Terziere vincitore non potrà usufruirne per l’anno seguente (se tale materiale fosse richiesto da un altro Terziere).
  • Ogni Terziere deve garantire un numero minimo di 30 figuranti.
  • I Terzieri dovranno categoricamente rispettare l’intervallo di tempo di entrata del pubblico deciso in seno all’Assemblea (20 minuti di permanenza totale di ogni gruppo con ingressi ogni 15). Il mancato rispetto di suddetta tempistica sarà valutato dall’Ente Palio stesso, che applicherà la sanzione pecuniaria al Terziere responsabile.
  • L’utilizzo dei materiali scenici dovrà essere consono a favorire una buona rappresentazione scenica in riferimento alla relazione storica consegnata ai Terzieri.
  • L’utilizzo dell’illuminazione elettrica è consentita purché adeguatamente mascherata.
  • I Terzieri dovranno attenersi nella rappresentazione di scene e scenografie alla Relazione Bordoni-Donnini 2017, Bordoni 2018, alla Lista delle Prescrizioni vigente e al libro S. Bordoni, Statuto Vetustiore, Perugia 2019 o altre fonti purchè approvate dalla Commissione Storico-artistica. I luoghi scelti dovranno essere, quanto più possibile, scenograficamente vicini al periodo di riferimento, ciò implica la copertura di elementi moderni come numeri civici, porte, finestre, insegne e tutto quello di non coerente con il periodo storico.
  • I materiali scelti per la realizzazione delle scenografie possono essere anche moderni (scelti per praticità) purché camuffabili totalmente.
  • I mestieri e i personaggi saranno assegnati ai Terzieri di comune accordo oppure a sorte in caso di disputa. I mestieri principali, ovvero quelli che prevedono un investimento pecuniario importante da parte del Terziere, saranno esclusiva del suddetto Terziere.
  • È fatto obbligo ai Terzieri di rispettare le date assegnate per il montaggio e lo smontaggio delle scene. Inoltre al termine delle scene del sabato ogni Terziere dovrà occuparsi della eventuale pulizia e sgombero del vicolo assegnato per garantire le quotidiane attività dei residenti.
  • È vietato l’utilizzo di musica contemporanea e di qualsiasi impianto di riproduzione. È al contrario consentito l’avvalersi di musici o cantori purché con un repertorio attinente all’epoca di riferimento e previa l’autorizzazione della Commissione Artistica.
  • I costumi di scena dovranno essere consoni all’epoca di riferimento e alle direttive contenute nelle suddette Relazioni.

REGOLE COMPORTAMENTALI

(VALEVOLI AI FINI DELLA GARA E DURANTE L’APERTURA AL PUBBLICO)

È fatto divieto di:

  • Masticare gomme.
  • Portare occhiali, da sostituire con lenti a contatto, salvo i casi precedentemente autorizzati dalla Commissione Artistica*.
  • Indossare orologi, gioielli non precedentemente autorizzati dalla Commissione Artistica*, ogni tipo di bracciale in tessuto, gomma, etc.
  • Fumare o usare sigarette elettroniche.
  • Usare il cellulare.
  • Usare Gel per capelli.
  • Presentare tagli stravaganti di barba e lasciare i capelli non coperti da idoneo copricapo.
  • Portare acconciature non idonee all’epoca di riferimento.
  • Portare tatuaggi visibili, da coprire con fondotinta.
  • Portare piercing e altri elementi simili, da coprire con cerotti color carne.
  • Indossare scarpe non idonee all’epoca di riferimento.
  • Utilizzare trucco.
  • Nascondere in qualsiasi parte dell’abbigliamento sostanze alcooliche.
  • Bere alcolici.
  • Sottrarsi alla supervisione della commissione e rivolgersi in maniera arrogante ai supervisori disconoscendo l’autorità dei designati.
  • Avere qualsiasi atteggiamento che svilisca la buona immagine della Manifestazione.

È fatto obbligo ai Terzieri di vigilare sul corretto svolgimento della manifestazione e sul comportamento dei figuranti. La sanzione pecuniaria scatta qualora si violi una o più regole sopra indicate. Ogni comportamento non idoneo o ineducato da parte di uno o più figuranti comporterà l’applicazione della sanzione pecuniaria e l’allontanamento immediato del/i figurante/i; qualora il fatto si verificasse il sabato, il/i figurante/i non potrà/potranno partecipare alle scene della domenica. Spetta alla Commissione Artistica l’applicazione di sanzioni e provvedimenti, tra i quali l’allontanamento di figuranti in casi di violazioni gravi del regolamento. I minorenni sono ammessi solo se accompagnati da un tutore o se il Terziere stesso si farà carico della responsabilità.

SANZIONI COMPORTAMENTALI

  • La sanzione pecuniaria per chiunque violi le regole sopra indicate sarà di €25 per ogni figurante.
    • L’Ente Palio è il beneficiario delle sanzioni, le quali saranno anticipate dai Terzieri stessi, i quali faranno successivamente rivalsa sui rispettivi figuranti multati.
    • In caso di danni a cose o terze persone il figurante multato risponderà di tali danni in prima persona. Se minorenne, ne risponderà il tutore a lui assegnato o il Terziere stesso.

RICHIESTE DI AUTORIZZAZIONE(*)

I partecipanti hanno facoltà di sottoporre richieste di autorizzazione alla Commissione Artistica non oltre il 1 ottobre per quanto riguarda l’oggettistica, ivi compreso l’utilizzo di occhiali da vista. Elementi che vanno tassativamente autorizzati sono: indossare occhiali per impossibilità ad indossare lenti; indossare orecchini e collane che si ritengono in linea con il periodo in oggetto; indossare armamenti che si ritengono in linea con il periodo in oggetto; indossare scarpe particolari, che si ritengono in linea con il periodo in oggetto. La richiesta può essere fatta di persona o tramite i referenti dei Terzieri. La richiesta va inviata a mezzo mail all’indirizzo: commissione.entepalio@gmail.com

  • Nel   caso   di   oggettistica,  la   richiesta  deve   comprendere   documentazione fotografica dell’oggetto e specifiche come segue:

“Il sottoscritto/a, in qualità di partecipante/referente alle Scene di Vita Medievale per il Terziere …………, richiede di essere autorizzato a indossare………………. in quanto

ritiene che sia in linea con il periodo in oggetto per …………. Pertanto allega alla presente documentazione fotografica e fonti di riferimento, consapevole che, in caso di diniego, non avrà alcuna facoltà di indossare l’oggetto in questione, pena sanzione di euro 25,00, come da Regolamento.

Data e Firma.

La motivazione della richiesta deve ben evidenziare quali elementi si dispongono per sostenere che l’oggetto in questione sia fedele al periodo di nostro interesse (1200- 1350): riferimenti bibliografici, iconografici, relazioni firmate da esperti. Questi dati andranno ugualmente allegati alla richiesta. Le richieste che dovessero pervenire senza elementi di sostegno dovranno considerarsi nulle e non saranno prese in considerazione. Qualsiasi richiesta inviata oltre il 1 ottobre non avrà seguito, in quanto pervenuta oltre i termini massimi.

  • La richiesta di autorizzazione per indossare gli occhiali è la seguente:

“Il sottoscritto/a, in qualità di partecipante/referente alle Scene di Vita Medievale per il Terziere …………, richiede di essere autorizzato a indossare gli occhiali in quanto impossibilitato a sostituirli con lenti a contatto per ……………………………………

Autorizza al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196 del 30 giugno 2003.

Allega alla presente documentazione fotografica del modello di occhiali che intende indossare, consapevole che, perseverando nell’indossarli a seguito di un diniego o sostituendoli con altro modello non autorizzato, incorrerà nella sanzione di euro 25,00, come da Regolamento.

Data e Firma.

Anche in questo caso vale la scadenza indicata sopra e la prescrizione che qualsiasi domanda di autorizzazione priva di motivazioni non sarà presa in considerazione. Qualsiasi abuso di questa facoltà sarà punito dalla Commissione Artistica, che si riserva la possibilità di stralciare le autorizzazioni precedentemente concesse con semplice comunicazione via e-mail, e non prendere in considerazione le successive che perverranno.