PERCORSO

La linea di partenza verrà tracciata dalla Porta della strada nuova mentre quella dell’arrivo sarà posta a Piazza Mazzini. Il percorso quindi si snoderà lungo Via A. Fantosati, Via Lucarini, Piazza Garibaldi, Via Roma e Piazza Mazzini.

CARRI

La gara sarà effettuata con il carro dell’Ente Palio, che dovrà avere un peso complessivo né inferiore, né superiore a 430 Kg. I carri dei Terzieri dovranno, comunque, essere messi a disposizione della Commissione Tecnica due settimane prima della gara, in modo tale da poter esaminare le condizioni dei carri, che, eventualmente, qualora ce ne fosse bisogno, verranno utilizzati per sostituire quello dell’Ente. I carri dei Terzieri messi a disposizione della Commissione Tecnica dovranno avere le medesime caratteristiche e lo stesso peso complessivo del carro dell’Ente Palio. L’Ente Palio è sovrano in merito alla gestione dei carri di appartenenza dei Terzieri, i quali, quindi, non potranno interferire al riguardo.
Il carro di gara viene messo a disposizione di ogni Terziere, prima della partenza da piazza Mazzini, per tutti i controlli che vorrà effettuare; una volta che il carro ha lasciato la suddetta piazza, non verranno presi in considerazione eventuali reclami inerenti imperfezioni del carro stesso.
Nel caso in cui il carro dell’Ente dovesse subire, durante la corsa, un’avaria tale da pregiudicare il regolare svolgimento della gara, verrà estratto a sorte un carro, tra quelli ritenuti più idonei per i Terzieri che dovranno ancora svolgere la corsa.
L’eventuale sorteggio sarà curato dal Capitano del Popolo e dovranno essere presenti i 3 Priori.
Non è data facoltà ai Terzieri di lubrificare i mozzi delle ruote al momento della partenza.
Il carro potrà essere spinto o trainato.
La spinta o il traino potranno essere dati esclusivamente con le parti del corpo umano. E’ vietato, pena la squalifica del Terziere, usare qualsiasi altro mezzo.
Durante le prove effettuate con il carro nei giorni antecedenti la manifestazione, l’Ente Palio metterà a disposizione un’ambulanza per un periodo di tempo preventivamente concordato.
Scaduto questo periodo di tempo, una volta che l’ambulanza avrà lasciato la sua postazione, è fatto divieto ai tre Terzieri di proseguire con le prove del carro.
Il responsabile della sicurezza, coadiuvato dalla Commissione Tecnica, prenderà in consegna il carro determinando, di fatto, la fine delle prove.

POPOLANI O PORTA COLORI

Dovranno essere nati o residenti da almeno un anno nel nostro Comune o essere stati residenti in passato nel Comune di Trevi per almeno dieci anni.
Entro il 18 Settembre (al fine di poter stipulare l’assicurazione anche per le prove ufficiali) i Priori dovranno esibire presso la sede dell’Ente un regolare certificato di nascita o residenza o atto notorio attestante la residenza in passato nel Comune di Trevi per almeno dieci amii, un valido documento di identità o fotocopia che verrà autenticata al momento della consegna, il certificato medico di idoneità ad effettuare la gara per ogni popolano appartenente al proprio Terziere, il certificato eco-cuore, che dovrà essere ripetuto ogni cinque anni a partire dalla data di prima emissione, una copia dei regolamenti di gara e del regolamento antidoping firmati per presa visione, ed infine le liberatorie per i prelievi antidoping e per la partecipazione al Palio dei Terzieri.
Il giorno della gara dalle ore 10.00 alle ore 11.00 i Terzieri dovranno comunicare alla Commissione Tecnica i nomi dei 20 partecipanti oltre ad un massimo di 3 riserve e presentare un valido documento di identità.
I popolani non in possesso dei documenti non potranno partecipare alla gara.
Squalifica del Terziere che ha effettuato la corsa qualora fosse ravvisata una irregolarità della documentazione richiesta.
I popolani che potranno spingere o trainare il carro, dovranno essere un massimo di 20 (venti), pena la squalifica del Terziere.
Dovranno indossare le casacche del proprio Terziere e portare il segno di riconoscimento che verrà loro assegnato.
I timonieri dovranno inoltre indossare le protezioni (tartaruga e casco); in assenza di esse il timoniere non potrà partecipare alla corsa e non sarà prevista la sostituzione. Le verifiche verranno fatte dal Capitano del Popolo. I corridori saranno 60, più un massimo n° 9 riserve, 3 per ogni Terziere.
Prima dello svolgimento della corsa, i popolani dovranno raggiungere l’apposito box dove verranno controllati i documenti e verranno muniti ognuno del segno di riconoscimento.
II percorso dei popolani per il rientro è lo stesso del carro fino a Piazza Mazzini. I popolani dovranno poi recarsi presso l’apposito recinto. Verrà applicata una penalità di 2 secondi per ogni popolano meno uno che non eseguirà tale disposizione.

GARA

Il Capitano del Popolo dà inizio alla gara di ogni Terziere.
La campana della torre, simbolo del nostro Comune, con i suoi tocchi darà il via alla gara e segnerà la fine della corsa. Ogni Terziere ha facoltà di controllare il funzionamento dell’amplificazione prima di disputare il Palio.
In partenza la campana darà tre tocchi con intervalli di circa 5 secondi tra loro.
Soltanto dopo aver udito il terzo tocco, il timoniere del carro potrà oltrepassare la linea di partenza.

PARTENZA

E’ fatto obbligo al secondo e al terzo Terziere, secondo l’ordine di partenza, di non procedere verso la linea di partenza prima che siano passati 15 minuti.
Il Capitano del Popolo cronometrerà questi 15 minuti non appena verranno espletate tutte le procedure di controllo in fatto di rientro dei corridori del Terziere che ha appena svolto la gara.
Le procedure di controllo prevedono il conteggio dei 2 minuti a disposizione di ogni corridore, che scattano dopo che il Balio (colui che tra i 20 corridori è deputato a prendere la chiave dalla Mora e ad andare a suonare la campana) avrà oltrepassato le fotocellule di arrivo, o in caso di avaria, dopo che lo stesso sarà entrato all’interno della Torre.
Passati questi primi 15 minuti, il carro potrà avviarsi verso la linea di partenza; la partenza deve avvenire entro 15 minuti da quando il carro ha lasciato Piazza Mazzini, salvo sospensioni disposte dal Capitano del Popolo.
Qualora la sospensione dovesse essere inferiore a 30 minuti sarà concesso al Terziere un ulteriore tempo di 15 minuti per la partenza a decorrere dalla fine della sospensione disposta dal Capitano del Popolo; se il tempo di sospensione dovesse essere superiore ai 30 minuti sarà concesso al Terziere un ulteriore tempo di 30 minuti per la partenza sempre a decorrere dalla fine della sospensione disposta dal Capitano del Popolo.
L’orario di partenza sarà comunicato ufficialmente ai Terzieri dal Capitano del Popolo.
Per le due prime partenze irregolari non si applica nessuna penalità; la terza partenza irregolare comporta la squalifica del Terziere.
La validità della partenza regolare sarà giudicata dal Giudice di Linea, che la comunicherà al Capitano del Popolo. Se la partenza non verrà ritenuta valida, sarà comunicata immediatamente al Capitano del Popolo.
Prima del primo tocco della campana il carro deve essere posizionato entro le due linee tracciate presso la Porta Nuova.
Il tempo di gara è preso con fotocellule poste una a 2,5 m dalla linea di partenza e l’altra all’ingresso della Torre.
Nella zona circostante l’ingresso della Torre, al momento dell’arrivo del Balio per suonare la campana, dovranno essere presenti solo ed esclusivamente gli operatori delle fotocellule. In caso di avaria o di danneggiamento delle fotocellule il tempo da considerare per tutti, sarà quello rilevato manualmente dai cronometristi, sia che il Terziere abbia corso o che debba ancora disputare la gara.
Il cronometraggio manuale sarà effettuato da cronometristi ufficiali.
Il tempo si misurerà in minuti, secondi, decimi e centesimi di secondo e verrà cronometrato dal terzo tocco della campana di partenza, fino al primo della suonata del Balio all’arrivo.
Al timoniere è fatto obbligo di impugnare il timone senza che questo sia lascato incustodito nel tratto di spazio che esiste tra la linea di partenza e le fotocellule.
Appena il mozzo delle ruote posteriori del carro avrà oltrepassato la linea di arrivo, il Balio, obbligatoriamente facente parte dell’ultimo cambio, e non essendo il timoniere (pena la squalifica del Terziere), dovrà prendere la chiave della Torre della “Mora” per recarsi a tirare la corda della campana.
E’ fatto obbligo al Balio di:
1. non staccarsi dal carro finché questo non abbia oltrepassato con il mozzo delle ruote posteriori la linea rossa dell’arrivo, in caso contrario penalità 10 secondi.
2. Prendere la chiave della Mora, penalità 2 secondi se ciò non accade.
3. Portarla fisicamente all’interno della Torre , penalità 3 secondi se ciò non accade.
4. Tirare la corda della campana, situata all’interno della Torre.
5. Oltrepassare la linea gialla, posizionata a metri 10 metri dalla linea rossa, attaccato al carro, pena la squalifica del Terziere.
Si specifica al punto 3: se la chiave viene persa durante il percorso verso La Torre dell’Orologio, è data facoltà al Balio di raccoglierla e proseguire la sua corsa.
Qualora, per qualsiasi motivo il Balio non dovesse portare fisicamente la chiave all’interno della Torre dell’Orologio, verrà applicata la suddetta penalità.
Se, per qualsiasi motivo, il Balio dovesse perdere la chiave una volta entrato all’interno della Torre dell’Orologio, o se dovesse lasciarla cadere intenzionalmente o meno, nell’atto di tirare la corda della campana o in qualsiasi altra azione, non verrà applicata nessuna penalità al terziere di appartenenza.
Il Giudice di Torre, nominato appositamente dall’Ente, controllerà la regolarità di questa operazione.
Una volta che il Balio avrà tirato la corda della campana, dovrà consegnare la chiave nelle mani del Capitano del Popolo.
L’ultimo cambio del carro deve avvenire prima dell’ingresso in Piazza Mazzini e cioè lungo Via Roma, prima dell’arco del Palazzo Comunale che incrocia con Via S. Zappelli, il tutto segnato da una linea verde. Il Giudice di Torre controlla tale operazione.
Pena 10 secondi al Terziere che effettua il cambio dopo la linea verde.
I tre Birroni, nominati dai singoli Terzieri, controlleranno la regolarità durante il percorso e riferiranno al Priore e al Capitano del Popolo sulla regolarità. L’eventuale ricorso da parte del Priore dovrà essere presentato esclusivamente al Capitano del Popolo.
Durante la partenza del carro da Piazza Mazzini per recarsi alla linea di partenza, solo i portacolori e i tamburini del Terziere in gara hanno la possibilità di scendere nella piazza sino alla dichiarazione di partenza del carro. Sarà applicata una multa al Terziere che provocherà disordini durante lo svolgimento della gara.
Il Terziere che durante lo svolgimento della gara è gravemente danneggiato dai popolani o da qualsivoglia altro elemento disturbatore non legato alle condizioni meteo potrà ripetere la corsa secondo le seguenti tempistiche:
a) se ad essere danneggiato è il Terziere che parte per primo questi potrà ripetere la corsa per ultimo;
b) se ad essere danneggiato è il Terziere che parte per secondo questi potrà ripetere la corsa entro il tempo massimo di un’ora e quindici minuti dall’arrivo del carro precedente;
c) se ad essere danneggiato è il Terziere che parte per terzo questi potrà ripetere la corsa entro il tempo massimo di un’ora e quindici minuti dall’arrivo del carro precedente;

E’ assolutamente vietato a qualsiasi figurante, popolano o spettatore (esclusi i priori e l’allenatore) di scendere in piazza durante lo svolgimento del Palio (dalla partenza del carro all’arrivo dell’ultimo corridore nel recinto) ed intervenire in qualsiasi altro modo sulla gara, pena la squalifica del Terziere di appartenenza. L’allenatore, riconoscibile dalla casacca che l’Ente Palio gli assegnerà, avrà facoltà di seguire e incitare il proprio Terziere dalla partenza all’arrivo, senza possibilità di aiutare i corridori pena 5 secondi al Terziere. Nel caso sia provata la responsabilità o la complicità di un Terziere nella partecipazione all’azione dannosa, questo sarà squalificato.
Il Giudice di linea sorveglierà che il Balio oltrepassi la linea di arrivo dopo il mozzo posteriore del carro, attaccato al carro, nonché la regolarità della presa della chiave, l’ingresso regolare in piazza del carro ed il rientro dei popolani nell’apposito recinto entro 2 minuti dallo stop delle fotocellule oppure nel caso di avaria delle stesse dal momento in cui il Balio entra nella porta della Torre.
Si considerano rientrati coloro che allo scadere dei 2 minuti si trovano nello spazio regolamentare.
Penalità 5 secondi al Terziere i cui portacolori abbiano ricevuto aiuto da persone che non siano i 20 corridori.
1. Corsa svolta di domenica pomeriggio; nel caso di perturbazioni che rendano il tragitto non idoneo, la corsa sarà rinviata alla domenica successiva, nel pomeriggio.
La decisone finale in merito al giorno esatto in cui si svolgerà la gara, spetta esclusivamente al Capitano del Popolo.
Nell’eventualità che un Terziere abbia già disputato la corsa o sia in corsa e si verificassero degli eventi atmosferici avversi tali da mettere in pericolo l’incolumità dei corridori, è facoltà del Capitano del Popolo stabilire se continuare, sospendere momentaneamente o rinviare la gara.
Per motivi di sicurezza, solo il Capitano del Popolo può, ed in qualsiasi momento, decidere di interrompere lo svolgimento della gara.
Qualora il Capitano del Popolo dovesse decidere di interrompere la gara durante la competizione in corso di un Terziere tale comunicazione verrà data mediante apposito segnale audio e/o video.

Sarà garantito al Terziere/i che ha corso il tempo della gara già effettuata solamente se la manifestazione sarà sospesa momentaneamente. Nel caso di rinvio del palio tutti i tempi saranno azzerati.

RECLAMI

Terminata la gara con la comunicazione dell’ultimo tempo, i Priori avranno 20 minuti di tempo per presentare al capitano del Popolo eventuali reclami, consistenti in:
– verbali scritti dai Giudici di Gara
– riscontri video, audio (che dovranno essere consegnati al termine della Gara e di cui l’Ente Palio deve garantirne l’accesso qualora i Priori ne facciano richiesta)
– qualsiasi altra prova a sua disposizione
Il giudizio del capitano del Popolo è inappellabile.
Non potranno essere effettuati reclami di qualsiasi tipo durante lo svolgimento della gara, pena la squalifica del Terziere.

SQUALIFICHE, PENALITÀ’ E SANZIONI

SQUALIFICA DEL TERZIERE

– Per modifiche ai carri non consentite
– Spinta o traini non consentiti
– Per irregolarità di documenti
– Per danneggiamento volontario del carro dopo al linea di arrivo
– Per il Balio che non fa parte dell’ultimo cambio
– Per il Balio che è timoniere
– Terza partenza irregolare
– Per la spinta o traino del carro con un numero dei popolani superiore a 20
– Per reclami presentati durante lo svolgimento della gara
– Al terziere che non dà inizio alla gara nei tempi e nei modi stabiliti dal regolamento
– Mancata consegna del carro
– Al terziere che ha provocato o collaborato all’azione dannosa durante la corsa del terziere avverso
– Figurante che entra in piazza durante lo svolgimento della gara
– Corridore che risulterà positivo al controllo antidoping
– Il Balio che oltrepassa la linea gialla, posizionata a metri 10 dalla linea rossa, non attaccato al carro,
– Percorso ultimato oltre il termine massimo di 15 minuti

PENALITÀ’

– Per il Balio che, pur avendo oltrepassato la linea gialla attaccato al carro, si stacca dal carro prima che questi abbia oltrepassato con il mozzo delle ruote posteriori la linea rossa dell’arrivo, 10 secondi
– Per il Balio che non prende la chiava dalla Mora 2 secondi
– Per il Balio che non porta fisicamente la chiava all’interno della Torre dell’orologio
3 secondi
– Per il cambio dopo la linea verde 10 secondi
– Al terziere i cui popolani e/o abbiano ricevuto aiuto dall’allenatore 5 secondi

– Partenza dopo 15 minuti da quando il carro lascia Piazza Mazzini 5 secondi
Qualora si presenti una situazione eccezionale non contemplata nel regolamento di gara, ma ritenuta tale da essere determinante per l’assegnazione del Palio, il capitano del Popolo
esaminerà l’evento straordinario interpretandolo con estrema obiettività, in modo da garantire la giusta assegnazione del palio.

SANZIONI PECUNIARIE

– A) Al terziere che si rifiuta di gareggiare (ad accezione di motivi legati ad eventi atmosferici che si ripercuotono nella sicurezza del percorso), la sanzione pecuniaria sarà valutata dal Capitano del Popolo a seconda della gravità dei fatti verificatasi da un minimo di € 5.000,00 ad un massimo di € 10.000,00;
– B) Al Terziere che provoca disordini prima della dichiarazione di partenza di un carro e/o della fine della manifestazione,
– C) Al Terziere per comportamenti dei Popolani ostativi al regolare svolgimento della manifestazione,
– D) Percorso ultimato oltre il termine massimo di 15 minuti salvo incidenti verificati ed accertati dal Capitano del Popolo.
la sanzione pecuniaria sarà valutata dal Capitano del Popolo a seconda della gravità dei fatti verificatasi da un minimo di € 500,00 ad un massimo di € 1.000,00

VERDETTO

I reclami saranno valutati entro 30 minuti dalla loro consegna. Il verdetto scritto sarà consegnato dal Capitano del Popolo al Presidente dell’Ente Palio.
La proclamazione del vincitore e l’assegnazione del Palio avverranno dal balcone della Residenza Municipale in Piazza Mazzini da parte del Presidente dell’Ente Palio e del Sindaco pro-tempore.

MINORENNI IN GARA

Per quanto riguarda l’impiego di portacolori minorenni, si specifica quanto segue:
– è obbligatorio per i minori di anni 18 l’autorizzazione dei genitori;
– possono partecipare solo minorenni che al momento della prova abbiano compiuto il sedicesimo anno di età;
– è fatto divieto ai Terzieri di usare timonieri minorenni sia per le prove effettuate nei giorni antecedenti alla manifestazione, sia per la manifestazione stessa.
– è fatto obbligo ai Terzieri di non impegnare portacolori minorenni nel tratto di gara che va dalla Pizzeria “La Casareccia” (sita in Via Lucarini), fino all’arrivo.

REGOLAMENTO-GARA