L’ultimo weekend di ottobre è istituito il Palio della Gioventù. La competizione è aperta a femmine e maschi indistintamente, secondo le fasce scolastiche sotto specificate.
Il Palio sarà anticipato da una sfilata dei bambini, di età compresa tra i 6 e i 12 anni, facente da corredo alla presentazione all’Esercito del Terziere. [N.B. Tale sfilata è rimandata all’edizione 2019 per questioni organizzative dei Terzieri].
Questo è composto da 20 membri ciascuno, provenienti dalle classi III, IV e V della Scuola Primaria. Questi saranno noti con il nome di Fanti.
I componenti dovranno vestire con divise uniformi, composte da camicione legato in vita, calzamaglia e capo coperto con cuffia del colore del Terziere di riferimento (rosso, blu e giallo). [N.B. Le norme di abbigliamento sono rimandate all’edizione 2019 per questioni economiche e organizzative dei Terzieri. Per il solo 2018, invece, i fanti avranno un elemento rappresentativo del Terziere, quale una maglietta con colori e stemmi relativi e/o una bandana].
Il partecipante deve tassativamente portare autorizzazione scritta, firmata da coloro i quali ne esercitano la patria potestà, al fine di poter prendere parte alla competizione.
La competizione si svolgerà in 3 prove, che mettono in palio complessivamente un massimo di 40 punti (24 + 6 + 10).

Gara 1 – Battaglia dei sassi

Il gioco è ispirato ai giochi noti come “battaglia dei sassi” e attestati in varie città umbre nel corso del Medioevo, tra le quali Trevi stessa.

Scopo e regole del Gioco: Il gioco consiste nel lanciare sfere contraddistinte dal colore del terziere in una sagoma di forma umana disegnata nel legno che dà accesso a un sacco di iuta. I 20 fanti del Terziere hanno due sfere a testa a disposizione per centrare la sagoma. Ogni sfera che centra la sagoma, finendo nel sacco, segna un punto per il Terziere. La distanza tra il partecipante e la sagoma è di metri 8.
E’ annullato dalla giuria il lancio effettuato oltre la linea. Il punteggio viene registrato contando il numero delle sfere di diverso colore presenti nel sacco al termine dei 72 lanci complessivi.
Qualsiasi attività di disturbo nei confronti degli avversari comporta l’azzeramento dei punti realizzati nella prova e un’ulteriore penalità di 5 punti per ciascun evento sanzionato dalla giuria.

Gara 2 – Spegni l’incendio

Scopo e regole del Gioco: I 20 fanti, disposti in cerchio, si passeranno un secchio colmo di 5 litri d’acqua per un totale di 4 giri, da effettuarsi in un tempo massimo di un minuto. I Terzieri che sforassero il minuto di tempo ricevono 0 punti. Coloro i quali, invece, riuscissero a rimanere entro il minuto ottengono tanti punti quanti i litri rimasti nel secchio al termine della prova (il calcolo viene effettuato per arrotondamento in eccesso o in difetto). Il Terziere con il risultato migliore, inoltre, ottiene un ulteriore punto bonus. La cronometrazione viene eseguita da tre membri della giuria (uno per Terziere). Ogni attività di disturbo viene punita con l’azzeramento del punteggio ottenuto in questa prova e un’ulteriore penalità di 5 punti.

Gara 3 – Sfida alla fune

Scopo e regole del Gioco: Lo scopo è quello di trascinare la fune nella propria metà del campo. La fune è composta da tre corde unite all’estremità. Il nodo centrale, contraddistinto dai colori di Trevi (Verde e rosso) deve situarsi nel punto centrale del campo al momento dell’inizio della gara. Partecipano contemporaneamente tutti i 20 fanti dei Terzieri. Il Terziere si aggiudica i 10 punti previsti per la prova quando il nodo centrale supera la linea di competenza del Terziere, posta a 5 metri dal punto centrale. I ragazzi del Terziere gareggiano disponendosi a partire dalla stessa linea.

Assegnazione della vittoria

E’ assegnata la vittoria al Terziere che ottiene il punteggio più alto al termine delle tre prove. La proclamazione avviene al termine delle stesse, non appena la giuria ha ultimato i punteggi.
La vittoria comporta l’assegnazione di un Palio, il quale viene calato dalla terrazza del Comune.

Giuria

La giuria è composta da 2 rappresentanti per Terziere oltre al presidente dell’Ente palio dei Terzieri ; il suo giudizio è insindacabile

Bando e cerimoniale

Speaker: Madame e messeri
Genti nobili e popolo de Trevi,
anche li fiji de’ Terzieri accorrono
a soccorso della patria nostra:
scesi dai monti erbosi,
giunti dai poggi, coperti di viti,
o saliti dall’amena valle, che tracima d’acque,
anche le più jovani vite
vengono a contendere a maturi e vegliardi
lu dovere e la gloria per lu Terziero.
Quale sarà lo più valente tra i tre colori
che spartiscono la terra de Trevi?
Lu Castello, incoronato da forti mura?
Lu Matiggia, strenuo a difensione dei confini?
O lu Piano, sempre feroce contra Spoleti?
Entrano i tre eserciti del terziere,
i valorisi fanti, a discernere la tenzone, scortati dal popolo volente mostrare orgoglio pe’ lo Terziero. [Frase valida a partire dal 2019]
[tutti i fanti si dispongono in centurie, divisi per Terziere].
Speaker: eserciti dei Terzieri, giurate voi di difendere Trevi con tutte le vostre forze per la gloria della città e de lu Terziero vostro?
Ragazzi: Lo giuriamo!
Speaker: La sorte decreterà l’ordine della competizione.
[si mutui l’estrazione a sorte da quella per il Palio dei Terzieri. Al termine di questa, lo speaker dichiara l’ordine tra i Terzieri, che sarà uguale sia per la prima che per la seconda prova].
Speaker: S’appresta dunque la sfida prima tra le tre decise.
Ai dodici fanti i sassi e la mira
Per colpire lu nemico invasore
Più di una balistiata mortale,
como Davide fece contra Golia.
Ora si faccia silenzio
Perché la battaglia tra li Terzieri
Abbia principio e cammino
Sino alla vittoria o alla disfatta.
Fanti del Terziere … avanzate! [la frase viene ripetuta per tutti i Terzieri]
[Un fante alla volta si porta sulla linea di tiro e tira le due sfere a disposizione]
Arbitro di gara: “Al termine della prima sfida. Terziere Castello, … punti; Terziere Matiggia: … punti; Terziere Piano: … punti”.
Arrivamo dunque, popolo,
alla mità della tenzone.
Lu foco avvampa sulle mura
E già se spanne de casa in casa.
Accorrete fanti alla porta che arde
Che lu nemico già ce spia
Tra la brace, feroce.
Portate acqua alla fiamma ostile
Ché chi ne sciuperà in terra
Serà chiamato “vile”.
Fanti del Terziere … disponetevi a cerchio! [la frase viene ripetuta per tutti i Terzieri]
[Tutti i dodici fanti del terziere formano un cerchio e attendano che gli arbitri di gara diano loro il secchio e il via]
Arbitro di gara: “Al termine della seconda sfida. Terziere Castello, … punti; Terziere Matiggia: … punti; Terziere Piano: … punti”.
Gente de Trevi,
L’ultima prova è giunta!
è pronta!
è vinuta!
La forza de lu Terziere varrà tutta
A portare o tojere
vittoria e reputazione.
Che li tre eserciti prendano loco
A difesa delli loro colori.
Il Piano, rosso di sangue versato,
Il Matiggia, giallo della repente saetta,
Il Castello, blu di nobiltà antica.
E al centro lu sigillo de lu Comune,
a guisa di Trevi tutta.
Prima che lo judice
dia parola a braccia e gambe,
si faccia silenzio d’altre voci
e poi sia strilli e caciara grande
pe’ l’esercito dei Terzieri!
Arbitro di gara: “La giuria, a seguito delle tre prove, decreta il seguente e insindacabile risultato del Palio della Gioventù: Terzo il Terziere …, con … punti; secondo il Terziere …., con … punti; Infine, dunque, primo il Terziere …, con … punti. Decretiamo pertanto vincitore il Terziere del …”
Si apre la finestra del Palazzo del Comune e viene calata dal Presidente o da chi ne fa le veci il Palio ai vincitori.

Regolamento-Palio-della-Gioventu-2018