ad

Il Corteo Storico del Palio dei Terzieri di Trevi ha l’obiettivo di far sfilare in un’unica parata, tripartita tra i terzieri, un riassunto esemplificativo della società trevana a cavallo tra la prima metà del XIII e la metà del XIV secolo: dalla società laica a quella religiosa, dai ceti egemoni alle classi più umili, dalla macchina amministrativa a quella economica e all’ apparato militare. Nel fare ciò l’evento trae esplicita ispirazione dalla processione Sant’Emiliano e dalle parate degli ufficiali comunali, in vigore nello stesso periodo. Fanno da base documentale di riferimento le Relazioni emesse dalla Commissione Artistica e dai suoi consulenti negli anni 2017-2019, la Lista delle Prescrizioni vigente, le proposte opportunamente documentate dalle commissioni di terziere e successivamente approvate dalla Commissione Artistica dell’Ente nonché il libro
S. Bordoni, Statuto Vetustiore, Perugia 2019.

Regole comportamentali per i figuranti soggette a sanzioni

È fatto divieto di:

  1. masticare gomme;
  2. portare occhiali, da sostituire con lenti a contatto;
  3. Indossare orologi, gioielli non autorizzati dalla Commissione Artistica, orecchini non autorizzati dalla Commissione Artistica, bracciali, laccetti in tessuto, laccetti in caucciù etc.;
  4. fumare o usare sigarette durante la sfilata e sugli spalti;
  5. tenere o usare il cellulare;
  6. spalmare gel sui capelli o applicarvi coloranti di tinta non naturale o applicare elementi decorativi sugli stessi, almeno per quanto concerne la parte visibile al di fuori del copricapo;
  7. portare tagli stravaganti della barba e lasciare i capelli non coperti da idoneo copricapo;
  8. portare tatuaggi visibili, da coprire con fondotinta;
  9. portare piercing da coprire, eventualmente, con cerotti color carne;
  10. calzare scarpe non idonee all’epoca di riferimento e non autorizzate dalla Commissione Artistica.
  11. nascondere in qualsiasi parte dell’abbigliamento sostanze alcooliche;
  12. bere alcolici sugli spalti;
  13. sottrarsi alla supervisione della commissione e rivolgersi in maniera arrogante ai supervisori disconoscendo l’autorità dei designati;
  14. avere qualsiasi atteggiamento che svilisca la buona immagine della Manifestazione;
  15. allestire striscioni e coreografie sugli sparti durante la sfilata del sabato.

Esclusivamente nella giornata della Corsa è data facoltà di allestire, inscenare ed esporre striscioni, coreografie, canti, motti e altre azioni civili di tifoseria.

Nobili e dame
È fatto divieto di:

  1. usare trucco di qualsiasi tipo;
  2. usare smalto per unghie di qualsiasi tipo, così come gel, ricostruzioni, unghie finte etc.;
  3. spalmare gel sui capelli o applicarvi coloranti di tinta non naturale o applicare elementi decorativi sugli stessi, almeno per quanto concerne la parte visibile al di fuori del copricapo;
  4. tenere capelli sciolti e scoperti;
  5. ornarsi di gioielli e ornamenti di qualsiasi tipo non autorizzati dalla Commissione Artistica;
  6. indossare:
  • mantelle corte in vita
  • pellicce in vista e a stola con tinte non riferibili all’epoca
  • calze collant in evidenza
  • indumenti con maniche gonfie e sbuffetti
  • abiti gonfi, con piegoni, con cannone dietro
  • capelli a cono
  • calzoni di foggia troppo larga e con colori non riferibili all’epoca
  • tuniche indossate senza la camicia lunga almeno al ginocchio e di colore neutro
  • indumenti con cerniere
    E, in generale, ogni indumento non attinente al periodo compreso tra il 1200 e il 1350.
  1. calzare:
    -scarpe con tacco, con strass, con aperture;
    -sandali aperti, infradito;
    -sneakers;
    -scarpe e/o stivali di foggia moderna
    e, in generale, ogni calzatura non idonea al periodo compreso tra il 1200 e il 1350;
  2. usare armamenti non attinenti all’epoca della rievocazione storica;
  3. usare stoffe visibili di tessuti non diffusi nell’epoca in oggetto.

È consigliabile:

  1. indossare:
  • infula, tipica cuffia maschile allungata ai lati e di colore neutro;
  • indossare cerchio piccolo, atto a fermare il velo;
  • velo e soggolo;
  • cappello a fascia basso, adeguato al vestito;
  • capello a corona turrita bassa;
  • crespinetta (retina);
  • mantello.
  1. portare capelli sciolti o raccolti a treccia con l’uso di nastri solo si è una bambina che non abbia compiuto i 10 anni.
  2. calzare scarpe basse in cuoio di tipologie attinenti al periodo storico in oggetto (non mocassini), eventualmente sostituibili con espadrillas di colori neutri;
  3. usare lacci e stringhe o piccoli bottoni foderati;
  4. usare la scarsella (sacchetta) in cuoio per l’uomo, in stoffa per la donna, di foggia attinente all’epoca della rievocazione storica, anche ornata di nappe da legare in vita.

Popolani
È fatto divieto di:

  1. usare trucco di qualsiasi tipo;
  2. portare monili, ad eccezione di anelli da matrimonio in bronzo molto sottili, riservati alle sole donne, da sottoporsi comunque all’approvazione della Commissione Artistica;
  3. calzare scarpe alte e/o eleganti, sneakers ricoperte, etc.
  4. utilizzare stoffe a tinte forti o stoffe sintetiche;
  5. indossare mantelli troppo lunghi o ricercati;

È consigliabile:

  1. calzare scarpe espadrillas o scarpe in corda;
  2. utilizzare stoffe in tinte naturali e polverose;
  3. indossare:
  • cuffietta o infula, tipica cuffia allungata ai lati e di colore neutro
  • cappello di paglia
  • cappucci
  • fazzoletto arrotolato in testa
  • velo con cerchio piccolo adeguato al vestito
  • mantelline al gomito con cappuccio
  • mantello a rettangolo o molto semplice borsa a tracolla in stoffa o legate in vita