Alla vigilia del Palio, un fastoso Corteo di oltre 500 figuranti in costume medievale (epoca 1200/1350), si snoda per le vie cittadine illuminate da torce e addobbate di bandiere, stendardi e gonfaloni, in una suggestiva ambientazione medievale. Si può inoltre assistere sulla Piazza del Comune alle varie cerimonie. Dal Palco dell’Autorità , il Priore e Signore di Trevi chiama il Banditore alla lettura del bando e invita i 3 Consoli a dimostrare il valore di ogni Terziere. Vengono consegnate le regole del Torneo ad ogni Console, che fa giuramento di lealtà. La riconsegna delle Chiavi della Città, al Cavaliere del Podestà, da parte del Console vincitore nell’anno passato, dà il via alla nuova sfida. Suggestiva e coinvolgente la Benedizione dei Carri e i suoi Portacolori. Avvincente per tutto il popolo Trevano è il sorteggio, con la speranza che la dea bendata, porti ad ogni Terziere la classifica di partenza auspicata. Fanno da cornice alla serata musiche, danze e spettacoli medievali che danno inizio all’attesa corsa e si concluderà con la vincita del Palio e l’assegnazione del titolo di “Anteposto” al Console del Terziere vincitore.